Azioni di sostegno

Con il sostegno della nostra associazione “ad pacem servandam”, viene realizzata una nuova sala della musica ad Avdiivka

Avdiivka è una città industriale in Ucraina, che confina con la città di Donetsk controllata da milizie filo-russe. Nel periodo anteguerra, cioè prima del 2014, la vita culturale si è concentrata soprattutto a Donetsk. Ad Avdiivka c’erano solo fabbriche e dormitori. Dall’estate del 2014 gli abitanti di Avdiivka vivono vicino al fronte.
Una coppia ucraino-patriottica, Svetlana e Oleksij Savkevych, lavora dall’inizio della guerra per promuovere attività ricreative per i giovani della loro città. Nel maggio 2018, sono persino riusciti a organizzare un festival della cultura ucraina ad Avdiivka.
Questo festival ha suscitato grande interesse nella musica tra i giovani. Per questo Oleksiy ha voluto trovare e allestire una sala di musica per i giovani. Doveva essere uno spazio dove i giovani potessero incontrarsi lontano dalla strada e dalla guerra, imparare l’uno dall’altro e fare musica insieme.

All’inizio i giovani si sono incontrati in garage e case abbandonate e hanno formato una rock band. Avevano chitarre di scarsa qualità e solo una vecchia batteria, che un’abitante della città ha regalato loro. Per tenere i microfoni sono stati usati dei manici di scopa. Oleksiy ha chiesto al consiglio comunale e ai leader politici di mettergli a disposizione una stanza dove i giovani potessero continuare a fare musica.
Nel dicembre 2018 la nostra associazione ha contattato Oleksiy Savkevich e si è offerta di organizzare un concerto di beneficenza a favore dei giovani musicisti di Avdiivka, in modo da poter finanziare gli strumenti. Abbiamo poi invitato Oleksiy e sua figlia Marika da noi. Il 24 marzo 2019 abbiamo organizzato un grande concerto di beneficenza a Villerupt (F).
Il giorno prima, il 23 marzo, al termine della messa nella chiesa di Bascharage, Oleksiy ha parlato dei pericoli e delle difficoltà della vita quotidiana ad Avdiivka, la sua città natale vicino al fronte. In questa occasione, la gente ha anche fatto donazioni al progetto.
Grazie alle donazioni di Bascharage e ai profitti del concerto di beneficenza di Villerupt, abbiamo potuto acquistare le seguenti attrezzature: tre chitarre elettriche, due chitarre acustiche, un basso, quattro amplificatori, una tastiera, un mixer, due microfoni, due supporti e i cavi necessari. Il materiale è stato inviato ad Avdiivka alla fine di dicembre 2019. Nel frattempo, una grande aula in una scuola della città è stata messa a disposizione dei giovani per il loro progetto “sala della musica”. Hanno ristrutturato questa sala e dal gennaio 2020 vi suonano musica in pace e libertà.

Azioni di sostegno

Calendario 2020 con le foto della marcia per la pace

Dalla fine di luglio all’inizio di settembre 2019, un giovane membro della nostra associazione, Anselmo Malvetti, ha intrapreso una marcia per la pace dal lago di Ginevra alle rive del Mediterraneo. Ha voluto così richiamare l’attenzione sulla guerra russo-ucraina che, dal 2014, ha causato più di 14.000 morti e ha costretto 1,5 milioni e mezzo di ucraini a lasciare la loro patria. La maggior parte di loro si è rifugiata in Ucraina libera.


In autunno, Anselmo ci ha regalato le dodici foto più belle che ha scattato durante la sua marcia per realizzare un bellissimo calendario per il 2020, grazie alla progettazione artistica di Lisa Battestini.

Dall’inizio di dicembre è in vendita a 10€ (8€ per gli studenti). Il 100% del profitto va alle vittime delle guerre che aiutiamo a ricostruire le loro vite. Sul nostro sito web potete vedere esempi di come li stiamo aiutando in modo concreto.
Se qualcuno vuole ancora acquistare un calendario, può farlo ordinandolo per telefono (+352 621 280 850) o inviando un SMS con nome e numero di telefono.

Azioni di sostegno

Azioni di aiuto per bambini rifugiati a Dnipro

Nel novembre 2019 la Caritas ucraina di Dnipro (una grande città dell’Ucraina orientale) ci ha chiesto se avessimo vestiti, scarpe e regali da inviare a circa 40 bambini di famiglie di rifugiati, da 1 a 15 anni.
È stato spontaneamente e rapidamente che alcuni dei nostri soci che abbiamo contattato hanno donato vestiti, scarpe e regali ai bambini. Due scatole sono state donate anche dalla Croce Rossa di Villerupt (F).

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La comunità greco-cattolica di Dnipro organizza aiuti per queste famiglie fuggite dai territori occupati dai separatisti filorussi a Luhansk e Donezk. Tutti sono fuggiti per motivi politici e/o religiosi.
Il 15 dicembre sono state inviate a Dnipro cinque grandi scatole del peso totale di 80 kg, dove sono arrivate il 20 dicembre. Tutto è stato distribuito ai bambini, ai giovani e ai loro genitori.

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Azioni di sostegno

Nuovo appello a sostenere Lev Borodin

Sabato 17 et domenica 18 agosto, siamo stati al Santuario San Pasquale Baylòn a Ostra Vetere nelle Marche, dove in tutte le messe abbiamo ringraziato tutta la comunità per le offerte dell’anno passato che hanno permesso a Lev Borodin di frequentare il primo anno di studi informatici all’università di Kyiv. Abbiamo di nuovo spiegato i motivi che ci spingono, in quanto associazione “Ad pacem servandam”, ad aiutare questo giovane. Lev ha scritto una lettera alla comunità nella quale ringrazia con tutto il cuore tutti quelli che lo sostengono. Alcuni passaggi della lettera sono stati citati durante le messe.
Con l’accordo e il sostegno dei padri francescani del Santuario, abbiamo rinnovato il nostro appello a sostenere Lev, rifugiato da Donetsk a Kyiv, e finanziare gli studi universitari del prossimo anno accademico. Grazie al nostro appello abbiamo riscosso la somma di 1065 €.

Azioni di sostegno

Novità di due studenti ucraini i cui studi sosteniamo grazie a donazioni

Due studenti che attualmente sosteniamo in Ucraina grazie alle donazioni hanno superato con successo l’anno universitario 2018-2019.

La prima è Susanna Aksenkova, che sosteniamo dal 2016. Susanna è una studentessa assidua e dotata, che ha terminato i suoi studi secondari a Kramators’k con il massimo dei voti. A causa della guerra è dovuta fuggire da Horlivka (attualmente occupata) con la madre. Grazie ai nostri aiuti, Susanna ha la possibilità di proseguire i suoi studi di medicina e di coltivare il suo sogno di diventare medico. Grazie ai nostri doni, noi possiamo pagare l’affitto della camera di Susanna a Charkiv e comprare i libri di cui ha bisogno.

Ecco un estratto della lettera che ci ha recentemente inviato:
“Buongiorno.
Ho superato molto bene i miei esami della sessione estiva. Io sto bene.
Vorrei ringraziarvi molto per il vostro aiuto finanziario. Senza quel denaro non avrei la possibilità di seguire le conferenze scientifiche e pratiche e i seminari della mia disciplina. Grazie al vostro aiuto posso pagare per la pubblicazione dei miei articoli di ricerca e anche coprire le spese di viaggio quando mi devo spostare in altre città per partecipare ad altre conferenze. Inoltre, posso procurarmi tutti i manuali necessari per i miei studi universitari. Durante le vacanze estive resterò a Charkiv e lavorerò nella clinica universitaria. Recentemente sono diventata membro dell’associazione di studenti ucraini Ingenius e insieme agli altri componenti organizziamo seminari tenuti da medici per un pubblico di studenti. Il prossimo seminario si terrà a settembre.
Grazie al vostro aiuto posso unire i miei studi a tutte queste attività. Ringrazio tutti coloro i quali mi sostengono con i loro doni. Auguro a tutti buona salute e buon riposo durante le vacanze estive.
Susanna, 25 luglio 2019.”

Potete leggere tutta la storia di Susanna qui .

 

Da settembre 2018 sosteniamo anche Lev Borodin, un giovane studente di informatica, la cui famiglia è profuga interna di Donec’k. Il suo caso ci è stato comunicato dalla Caritas dell’Ucraina. La famiglia russo-ucraina di Lev è dovuta fuggire da Donec’k, anche a causa della loro appartenenza alla Chiesa greco-cattolica.

Irina, la madre di Lev, ci ha scritto in una lettera:
“Non abbiamo voluto credere all’eventualità di una guerra fino all’ultimo momento. Abbiamo partecipato alle azioni di protesta pacifica, alla maratona di preghiera, che aveva riunito persone di differenti confessioni religiose in un momento di preghiera per la pace. Ma questo non è servito a niente. A Donec’k sono arrivati uomini armati stranieri che hanno lanciato pietre e Molotov sui manifestanti pacifici. Poco dopo ci sono state delle fucilate vicino alla scuola, l’aeroporto di Donezk è stato bombardato e la chiesa greco-cattolica della nostra parrocchia è stata distrutta. Allora abbiamo preso la decisione di fuggire provvisoriamente, nella speranza di ritornare presto, quando ci sarà di nuovo la pace.”

Però finora non è stato il caso. La famiglia è fuggita verso Dnipro, dove hanno sofferto la discriminazione. Hanno dovuto cambiare tre volte abitazione. Il padre della famiglia non ha trovato lavoro fino a ora, se non qualche piccolo lavoro occasionale. Lo stato di salute di Lev, che soffre di una patologia tiroidea autoimmune congenita, è peggiorato durante la fuga. Ha dovuto prendere dei dosaggi ormonali di volta in volta maggiori. Inoltre, soffre di cifosi. Questo comporta per la famiglia delle importanti spese in medicine, analisi e kinesiterapie.
Lev ha conseguito il diploma nel 2018 e voleva diventare informatico. Il costo dei suoi studi era purtroppo troppo elevato per la sua famiglia. Abbiamo deciso, nell’estate del 2018, di sostenere gli studi di Lev pagandogli la tassa d’iscrizione all’università e l’affitto del suo alloggio.

Nella sua ultima lettera, Lev ci ha scritto:
“Vorrei ringraziare vivamente tutti quelli che hanno fatto delle donazioni per me. Questo denaro mi ha permesso di studiare per un anno intero all’università di Kiev. Ho imparato molto per il mio futuro lavoro. In inverno abbiamo avuto anche uno stage, nel quale ho potuto mettere in pratica le conoscenze teoriche acquisite e nel quale ho potuto elaborare un progetto per la protezione dell’ambiente. Mi piace molto studiare a Kiev, dove ho trovato numerosi nuovi amici. Senza il vostro aiuto tutto questo non sarebbe stato possibile. Vi ringrazio moltissimo.
Lev Borodin, 23 luglio 2019.”

Potete leggere tutta la storia di Lev qui .

Azioni di sostegno

Marcia per la Pace

Da questo giovedì 25 luglio, Anselmo Malvetti, membro della nostra associazione, ha iniziato la sua marcia per la pace nell’Ucraina dell’est. Dal 2014 si svolge in quella parte d’Europa una guerra oggi poco conosciuta e che i media europei non trattano nelle loro notizie.

Anselmo conosce l’Ucraina per esserci stato nel 2013, un anno prima dello scoppio della guerra, per portare un aiuto umanitario a un orfanotrofio a Čerkasy, città situata nella parte centrale dell’Ucraina.

 

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Durante quel viaggio ha anche visitato insieme ai suoi amici la Crimea ucraina, annessa dalla Russia nel 2014 mentre il popolo ucraino manifestava nel Majdan, nella capitale, la sua volontà di volgersi verso l’Europa e non verso l’Asia.

In quanto studente e cittadino europeo, Anselmo ha capito che il popolo ucraino ha bisogno del sostegno dell’Europa nel suo cammino verso uno stato indipendente e non sottomesso alla Russia. In quanto pacifista, mostra la sua solidarietà con le vittime innocenti di quella guerra.

Invita tutti gli interessati a raggiungerlo per qualche giorno di marcia per la pace in un paesaggio magnifico. Tutti coloro che vogliono sostenerlo nella sua impresa possono fare un dono a favore di vittime di quella guerra in Ucraina e che sosteniamo nel rifare la loro vita.

Questo dono può essere fatto via bonifico bancario sul conto corrente IBAN LU28 0099 7800 0064 0276 (CCRALULL) con la causale: Marcia per la Pace Anselmo Malvetti

Potete seguire la marcia di Anselmo connettendovi su Instagram @eefalt.photography oppure su Facebook @eefaltontour

Per conoscere meglio la motivazione che spinge Anselmo a intraprendere questa azione di solidarietà, potete leggere la sua intervista sul Tageblatt del 19 luglio (in lingua tedesca).

Tageblatt 19_07_2019