1. Inizio 2026: i nostri aiuti alle vittime della guerra di aggressione russa contro l’Ucraina
Da gennaio a maggio 2026, la nostra associazione Ad Pacem ha continuato a sostenere le persone colpite dalla guerra in Ucraina. Il nostro aiuto ha compreso sia consegne umanitarie sia un sostegno medico e infrastrutturale mirato.
I nostri progetti principali sono stati i seguenti:
Consegne di aiuti umanitari
I membri della nostra associazione Ad Pacem hanno donato vestiti, scarpe e biancheria da letto, che abbiamo inviato ai centri di accoglienza per rifugiati a Dnipro (=> 22 e 27 febbraio 2026: invio di aiuti a Dnipro), alla parrocchia greco-cattolica di Berezhany (=> 21 e 25 febbraio 2026: invio di aiuti a Berezhany (Ucraina occidentale)) e al rifugio per madri e bambini a Ivano-Frankivsk (=> Vestiti per Ivano-Frankivsk).
Assistenza medica per l’ospedale militare di Kyiv
Sono stati inviati regolarmente materiali medici di consumo, in particolare medicazioni, siringhe monouso, cerotti di vario tipo e dimensione, mascherine chirurgiche, camici protettivi, cateteri, disinfettanti, analgesici, ortesi e altre forniture di emergenza (=> Aiuti medici dal Lussemburgo a Kyiv (gennaio 2026), 31 gennaio e 4 febbraio 2026: Aiuti all’ospedale militare di Kyiv).
Sostegno agli “Hospitallers”
Nel corso dell’anno sono stati acquistati power bank e integratori vitaminici per gli “Hospitallers”, un’associazione ucraina di medici e infermieri volontari che prestano le prime cure ai soldati feriti appena dietro la linea del fronte (=> La nostra associazione “Ad Pacem” continua a sostenere gli operatori umanitari che ogni giorno salvano vite umane al fronte).
Sostegno al centro diagnostico di Bucha
È stata acquistata l’attrezzatura necessaria per la sala di fisioterapia del centro diagnostico (=> Nell’aprile 2026, “Ad Pacem” fornisce un importante sostegno al centro di consulenza e diagnosi di Bucha).
Sostegno al rifugio di Ivano-Frankivsk
Abbiamo inoltre finanziato la sostituzione delle porte del rifugio per madri e bambini a Ivano-Frankivsk (=> 5 porte per la casa di accoglienza per donne e bambini a Ivano-Frankivsk (Ucraina occidentale)).
2. Invito – domenica 7 giugno 2026, dalle 15.00 alle 17.30: visita guidata a Thil (F), vicino al confine lussemburghese
Vi invitiamo a una visita guidata a Thil, nel dipartimento della Meurthe-et-Moselle, sul luogo dell’ex campo di lavoro forzato imposto dall’occupante nazista durante la Seconda Guerra Mondiale.
Nel marzo 1942 un treno portò delle donne sovietiche al campo di Errouville (F). Ogni giorno alle cinque del mattino, le cinquecento o seicento donne dovevano recarsi al campo di lavoro di Thil (F) per caricare, nella miniera, i blocchi di minerale di ferro sui vagoncini che li trasportavano all’esterno. Nel giugno 1944, ottocento ebrei ungheresi, tutti operai metallurgici, furono trasferiti da Auschwitz e da Dora al campo di Thil. Nelle gallerie sotterranee della miniera dovevano fabbricare le bombe volanti V1. Thil è anche il luogo della fuga di trentasette donne sovietiche che si unirono alla Resistenza francese.
Per conoscere meglio la storia di questi uomini e di queste donne, vi invitiamo a partecipare alla visita guidata che organizziamo domenica 7 giugno 2026 a Thil. L’appuntamento è fissato alle ore 15.00 nel parcheggio del nuovo cimitero di Thil, ai piedi dell’ex campo.
Per motivi organizzativi, vi preghiamo di iscrivervi via e-mail all’indirizzo [email protected] entro il 5 giugno. La partecipazione è gratuita.
Sperando di rivedervi numerosi il 7 giugno a Thil, vi porgiamo i nostri più cordiali saluti.
Claudio Pantaleoni
Presidente Ad Pacem servandam
